Paul Polak, canadese di origine ceca, ex coltivatore di fragole ed ex psichiatra, alla rispettabile età di 72 anni è diventato un inventore imprenditore e fondato nel 1981 la IDE (International Development Enterprise), associazione no profit che porta nei paesi in via di sviluppo tecnonolgie Low Cost ecosostenibili. Nel pieno rispetto dell'ambiente e con costi minimi, le sue idee hanno riscattato dalla miseria oltre 12 milioni di persone. Giovedì 28 maggio 2008, Polak sarà a Firenze a ricevere il premio "Il monito del giardino", riconoscimento internazionale nato quest'anno. Polak, che sa parlare con quel candore che solo le persone concrete conoscono, ha scritto il libro "Out of Poverty" (fuori dalla povertà), sottotitolo "cosa funziona quando falliscono gli approcci tradizionali", a breve verrà tradotto anche in italiano. "...Esistono alternative ovvie, persino banali, ma pochi ci pensano...andare tra i poveri, parlarci, ascoltare quello che hanno da dire, io quello che so lo ho imparato così. Curavo gente con problemi psichici e con pochi soldi che mi hanno insegnato tutto...", dice. Il libro è il risultato di circa 3 mila interviste fatte in giro per il mondo a gente povera, ma con grande inventiva. Il suo motto è "...pensa in grande e agisci in grande. Sii positivo e ragiona come i bambini, le cose si vedono più semplici". Tra le sue invenzioni ricordiamo: la pompa a pedali, dispositivo che consente di irrigare i campi con facilità sperimentata in Bangladesh; il raccoglitore, sistema per immagazzinare l'acqua basato su telo di plastica che funge da raccoglitore e consente di irrigare nei periodi più secchi dell'anno; l'Urea, potente fertilizzante naturale e i carretti: in Somalia i rifugiati hanno applicato le ruote dei fuoristrada ai carretti trainati dagli asini e usati per il trasporto di acqua.

